VADOINCINA.IT
Guida Gastronomica a Pechino: Dall'Anatra Arrostita Imperiale allo Street Food degli Hutong

Metropoli

Guida Gastronomica a Pechino: Dall'Anatra Arrostita Imperiale allo Street Food degli Hutong

4 minuti di lettura

Metropoli

Metropoli · 城市

Guida Gastronomica a Pechino: Dall'Anatra Arrostita Imperiale allo Street Food degli Hutong

4 minuti di lettura

Parlare della cucina di Pechino significa esplorare un patrimonio gastronomico fondato su due anime distinte ma complementari: da un lato l'opulenza e il rigore formale della cucina imperiale stilata per i sovrani delle dinastie Ming e Qing; dall'altro la generosità rustica della cucina del Nord della Cina, caratterizzata dall'uso del frumento al posto del riso, aglio, cipollotti, salse fermentate e cotture al forno o sulla piastra. Durante i miei anni in Cina ho imparato che la tavola pechinese non cerca la delicatezza della cucina cantonese né la piccantezza estrema del Sichuan, ma punta su sapori intensi, consistenze croccanti e la pienezza dei piatti conviviali.

Il re indiscusso della tavola della capitale è l'Anatra Arrostita alla Pechinese (Beijing Kaoya, 北京烤鸭). La preparazione di questo piatto è un'arte rituale che richiede giorni: l'anatra viene selezionata, gonfiata d'aria sotto la pelle per separare il grasso dalla carne, spennellata di sciroppo di maltosio e appesa ad asciugare prima di essere cotta in appositi forni a legna alimentati con rami di alberi da frutto (generalmente giuggiolo o pero), che conferiscono alla pelle un profumo affumicato e una croccantezza dorata inimitabile.

Il momento del servizio è uno spettacolo nello spettacolo: lo chef si avvicina al tavolo con il carrello ed affetta l'anatra calda in circa novanta sottili fettine, garantendo che ogni pezzo contenga la giusta proporzione di pelle croccante e carne tenera. Il modo corretto di gustarla consiste nel prendere una sottilissima piadina calda al vapore (Chunbing), spalmarvi un velo di salsa dolciastra a base di soia fermentata (Tianmianjiang), adagiarvi bastoncini di cetriolo fresco e cipollotto tagliato a julienne, aggiungere le fettine d'anatra ed avvolgere il tutto in un piccolo fagottino. Un boccone di Beijing Kaoya offre un'esplosione perfetta di croccantezza, dolcezza e sapidità.

Per provare l'Anatra alla Pechinese avete diverse opzioni. Accanto alle storiche catene tradizionali come Quanjude (fondata nel 1864) e Bianyifang, la mia raccomandazione da insider cade su indirizzi contemporanei amati dai residenti come Siji Minfu (四季民福), celebre per la qualità costante e la vista mozzafiato sui fossati della Città Proibita, oppure Da Dong, noto per la sua versione "light" con pelle ultracroccante e impiattamento d'alta cucina.

Ma Pechino è anche la capitale dello street food da passeggio e della cucina popolare. Una giornata pechinese non può iniziare senza un Jianbing (煎饼), la crepe salata croccante cotta su piastra tonda, farcita con uovo, cipollotto, coriandolo, salsa piccante e una sfoglia di pasta fritta croccante (Baocui). Per pranzo, nulla batte un piatto di Jiaozi (ravioli cinesi) fatti a mano alla piastra o al vapore, farciti con maiale ed erba cipollina, oppure una ciotola fumante di Zhajiangmian (炸酱面), i tipici spaghetti spessi di grano conditi con una ricca salsa salata di soia fermentata e maiale, accompagnati da cetrioli crudi, germogli di soia e rapanelli a fiammifero.

Guida Gastronomica a Pechino: Dall'Anatra Arrostita Imperiale allo Street Food degli Hutong

Durante le fredde serate invernali, la tradizione pechinese impone l'Hot Pot di montone alla pechinese (Shuan Yangrou, 涮羊肉). A differenza dell'hot pot del Sichuan ricco di spezie e olio piccante, la versione pechinese utilizza un brodo leggero e aromatico servito in una caratteristica pentola in rame con un camino centrale alimentato a carbonella. Sottilissime fettine di carne di montone e agnello freschissimo vengono immerse per pochi secondi nel brodo e poi intinte in una cremosa salsa di sesamo (Zhimajiang), coriandolo e tofu fermentato.

Per chi ama i sapori forti e la vita di strada estiva, gli spiedini d'agnello (Chuan'r, 串儿) alla griglia, speziati con cumino abbondante e peperoncino, rappresentano lo spuntino notturno per eccellenza, da accompagnare con una bottiglia di birra Yanjing ghiacciata o per i più audaci con un bicchierino di Erguotou (二锅头), il potente liquore Baijiu locale ad alta gradazione alcolica tipico di Pechino.

Guida Gastronomica a Pechino: Dall'Anatra Arrostita Imperiale allo Street Food degli Hutong

Per ordinare al ristorante senza conoscere il cinese, la tecnologia odierna rende tutto facilissimo: la quasi totalità dei locali mette a disposizione un QR code sul tavolo da scansionare con WeChat o Alipay, mostrando menu fotografici chiari con traduzione automatica. Evitate le trappole per turisti con spiedini esotici (come la vecchia snack street di Wangfujing) e cercate invece i ristoranti affollati nelle traverse degli Hutong o nei centri commerciali frequentati dai giovani locali: dove c'è coda di pechinesi, la qualità è garantita.